“PARANOIA” il libro, storia di una collaborazione

Mi chiamo Syria Francesca Grasso, ho sedici anni e vivo a Catania, in Sicilia.
Sono una persona molto timida all’impatto, ma con il tempo mi ambiento quasi subito e riesco a fare facilmente amicizia.
Scrivere è sempre stata la mia valvola di sfogo, fin da piccola.
Ho iniziato molto presto, tra i 7/8 anni e avevo una maestra delle elementari che ha fatto crescere ancora di più la mia passione.
Ho sempre avuto chiaro di voler fare la scrittrice in un futuro, fin da quell’età.
Se non ci fosse la scrittura nella mia vita, probabilmente mi sentirei persa.

SYRIA

INTERVISTA DI RAFFAELLA PANI

AUTRICE DELL’INTERVISTA E DELLE ILLUSTRAZIONI DEL LIBRO.

Ciao, come stai? Presentati ai lettori.
Ciao! Tutto bene.
Mi chiamo Syria Grasso, ho 16 anni e il 3 ottobre ho pubblicato il mio primo libro, “Paranoia.”

Come ti senti per l’uscita del libro?
Mi sento felice, sono solo un po’ in ansia e… sono incredula! Non riesco ancora a realizzare di avercela fatta.

Hai progetti per il futuro? Qualche progetto già avviato?
Ho un progetto iniziato 2 anni fa, un romanzo che spero di poter pubblicare tra un anno.

Parlaci di com’è lavorare ad un libro.
È faticoso?

All’inizio mi sembrava impossibile poterlo finire, mi sentivo demoralizzata.
Poi con il passare del tempo è diventato più, semplice quasi automatico: quando impagini un libro da sola per la prima volta, però, non sai mai cosa ti potrebbe capitare.
Per esempio la sera che ho terminato il libro, il mio computer si è bloccato cancellando metà del mio lavoro.
Per fortuna non mi sono arresa e sono rimasta tutta la notte sveglia a scrivere e riscrivere.

Come hai scelto l’illustratrice?
Beh, è stato alquanto buffo.
Ho pensato subito a Raffaella come possibile illustratrice del mio libro.
Voglio dire, è grandiosa!
Ci conosciamo da anni, i suoi disegni sono fantastici.
Però non volevo disturbarla, quindi ho chiesto ai miei followers su instagram se conoscessero qualcuno disposto a partecipare a questo progetto.
A quel punto lei si è proposta e ho pensato “Wow, sarà davvero perfetto.” -lavorare con un’altra persona dall’altra parte d’Italia è difficile?
Non tanto in realtà, dipende dalla persona con cui lavori.
Lei è sempre stata puntuale, ha sempre messo il progetto davanti a tutto e ha lavorato con grinta.
Abbiamo formato davvero una bella squadra.

Sei contenta del risultato finale?
Sono una persona difficile da accontentare, però sì.
Alla fine ho raggiunto il mio obiettivo e magari non sarà perfetto, ma c’è tempo per migliorare.

Preferisci scrivere poesie o storie?
Scrivo poesie da quando avevo 7/8 anni, con le storie sono un po’ meno pratica dato che ho iniziato a scriverle a 12/13 anni.
Chiaramente con il tempo ho intenzione di “allenarmi” e migliorare sempre il mio metodo di scrittura più con le storie che con le poesie, dato che con quelle ho più “esperienza”.

Perché le persone dovrebbero comprare il tuo libro?
Perché alcune persone non capiscono ciò che provano e magari grazie a ciò che scrivo riescono ad immedesimarsi quando per loro risulta difficile trovare le parole.
Ciò che davvero mi importa è questo.
Molte volte mi sono ritrovata messaggi di qualcuno che, avendo letto le mie poesie, si sono sentite sollevate nello scoprire che non erano le sole in questo mondo a sentirsi così.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Inizia con un blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: